Pannelli solari grandi impianti

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Di seguito l'iter da seguire per l'installazione di impianti con potenza maggiore ai 20KW.
Per qualsiasi informazione o supporto non esitate a contattarci, sapremo assistervi.
 
Premessa
Realizzare un impianto con potenza superiore ai 20KW equivale a diventareproduttori di energia elettrica al pari di una centrale di altro genere. Per questo motivo è necessario avere partita IVA per svolgere attività di impresa.
 
Incentivi
La tariffa che si riceve è tra le più basse del Conto Energia ed è tassata (vedi il link dell'agenzia delle entrate).
 
Iter
Per realizzare un grosso impianto è molto importante affidarsi ad un professionista della zona di installazione, o uno studio, con esperienza sul campo.
Dopo il sopralluogo e la realizzazione di un studio di fattibilità bisogna contattare il Comune (eventualmente la Provincia o la Regione qualora lo preveda il regolamento regionale), il Gestore della rete alla quale l’impianto verrà allacciato e l'Ufficio della tutela ambientale cui presentare (se necessaria) la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
In caso di risposta positiva alla richiesta di realizzazione dell'impianto è importante valutare i costi di allaccio.
 
Finanziamenti e assicurazione
Se è vero che l'ideale sarebbe investire capitale proprio, in modo da ottenere un ritorno economico più sostanzioso, qualora sia necessario bisogna contrattare il finanziamento con la propria banca e verificare la disponibilità dell’istituto bancario.
Importantissimo per gli impianti a terra è ottenere i contratti di assicurazione e vigilanza per cedere il rischio di furti e danneggiamenti.
 
Progettazione e capitolato 
A questo punto si passa alla fase di progettazione esecutiva per definire il tutto nei minimi particolari.
Sulla base della progettazione e di un capitolato si sceglie la ditta installatrice e si presenta la richiesta per
la Concessione edilizia, la Richiesta di connessione ufficiale al gestore di rete e la VIA (valutazione di impatto ambientale) che, dove richiesta, deve essere necessariamente superata.
 
Pratiche finali
Una volta realizzato l’impianto bisogna avviare le pratiche finali con l'UTF (ufficio delle dogane) per apertura di officina elettrica, col Gestore di rete
Terna (se non si delega il gestore di rete) e il GSE per l’accesso alle tariffe.
Facoltativamente si può richiedere la misura dell'energia prodotta al Gestore di rete o procedere alla lettura autonomamente, nel secondo caso bisogna comunicare i dati al GSE.
 
Fase conclusiva
Una volta messo in esercizio l’impianto l’energia immessa in rete verrà venduta all’Acquirente Unico ad un prezzo fisso pari a :
  • Fino a 500.000 kWh 0,0964 €/kWh
  • Oltre i 500.000 kWh e fino a 1.000.000 kWh annui 0,0812 €/kWh
  • Oltre i 1.000.000 kWh annui 0,071 €/kWh
Per la gestione dell’impianto vanno, inoltre corrisposti al distributore costi fissi pari a 120 € + 0.5% del valore dell’energia ritirata per la copertura dei costi amministrativi (il massimo del corrispettivo è fissato pari a 3500 € all’anno). Ci sono ulteriori costi fissi pari a 120 € + 0.5% del valore dell’energia ritirata per la copertura dei costi gestionali del distributore se si vuole godere del servizio di stipula dei contratti di dispacciamento e trasmissione (anche in questo l'importo massimo da corrispondere è fissato pari a 3500 € all’anno).
Nel caso in cui si abbiano le competenze necessarie, si può scegliere di gestire da se questi ultimi contratti.