Proposta al Comune di Monsano

Come costruire una scuola a costo zero realizzando un piano globale di efficienza energetica.

Sintesi
Realizziamo un intervento globale di abbattimento dei costi energetici e di sfruttamento delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica.
Grazie ad un accordo con Banca Etica e con Service Legno, possiamo poi finanziare e realizzare un immobile del quale l’amministrazione ha bisogno (la nuova scuola media).
Vi proponiamo di realizzare questa opera per un valore stimato di 2,5 milioni di euro circa finanziando questo investimento con il sistema delle Esco tramite una società collegata a Banca Etica. Il valore dell'opera sarà determinato con certezza una volta realizzato il progetto architettonico dettagliato e i preventivi delle ditte costruttrici.

Per finanziare l’investimento utilizzeremo il sistema delle E.S.Co. adottando, però, una sostanziale innovazione: vi anticipiamo una parte dei risparmi futuri. Questo è possibile oggi grazie al finanziamento dello stato al 100% di impianti fotovoltaici, a biomasse, idrici e eolici, che permette di effettuare investimenti a costo zero (sempre grazie al prefinanziamento bancario) e ottenere da subito gli utili derivanti dalla vendita della corrente elettrica prodotta.

La proposta si divide in due parti:
1)Realizzazione di uno studio sui potenziali risparmi energetici ottenibili attraverso interventi completamente prefinanziati nel settore dell'illuminazione stradale, della gestione e smaltimento dei rifiuti organici, dell'isolamento e dell'efficienza termica degli immobili, dell'approvigionamento e produzione dell'energia, etc.
Per realizzare un intervento che renda possibile un prefinanziamento di 2,5 milioni di euro, (oltre al costo delle migliorie apportate e degli investimenti) dovremo ricorrere alla costruzione di un impianto solare di diversi megawatt (che peraltro creerà occupazione e indotto localmente per la manutenzione e la vigilanza) e almeno un impianto di digestione di biomasse umide, raccolta del biogas prodotto dai batteri e utilizzo di questo per produrre corrente elettrica (scarti alimentari, rifiuti organici, sfalci di prati e strade e un 20% di letame). Si tratta di una tecnologia che sperimentata su scala industriale da 40 anni, sicura, non diffonde cattivi odori ed è assolutamente innocua dal punto di vista ambientale. Questo impianto di biodigestione oltre a richiedere la creazione di due posti di lavoro qualificati recherà il vantaggio di poter offrire ai contadini della zona la possibilità di conferire scarti agricoli umidi all’impianto trasformando così un materiale di scarto, che al massimo potrebbe essere compostati, in una fonte di denaro. Una volta digerito dall’impianto il materiale putrescente sarà diventato comunque ottimo humus e come tale potrà essere venduto agli agricoltori o scambiato con altri scarti vegetali umidi.
 
2)Nel momento in cui il Comune fa suo il piano di efficienza energetica e ci dà incarico di concretizzarlo iniziamo la costruzione della scuola media, sulla base dei più avanzati criteri di bioarchitettura e efficienza energetica.
La nostra proposta è per una struttura in lamellare, ad altissima tenuta antisismica, completamente realizzata con materiali naturali e atossici. Questo tipo di costruzione ha la certificazione Energia Arcobaleno per quanto riguarda l’efficienza energetica e la qualità ecologica dei materiali impiegati.
Un prototipo di questo tipo di costruzione è stato realizzato presso la Libera Università di Alcatraz e saremmo lieti di mostrarvelo illustrando nel dettaglio le particolari caratteristiche.

Per procedere a un incontro preliminare di presentazione del progetto e potervi presentare una prima valutazione di fattibilità a Monsano abbiamo bisogno di avere alcuni dati ed informazioni:

a) Quante tonnellate di rifiuti organici suddivisi si raccolgono ogni anno? (In questa quantità andrebbero compresi anche materiali raccolti nella pulizia delle strade. O qualunque altro rifiuto organico umido).

b) Esistono nel comune allevamenti di bestiame o altre fonti di scarti vegetali umidi?

c) Quante tonnellate di scarti di legno si raccolgono? Esistono nel comune segherie o simili?

d) Quanta energia elettrica assorbe l’illuminazione stradale? Per quanti punti luce? Con che caratteristiche? (avremmo bisogno di una bolletta allegata per capire la tipologia del contratto).

e) Quanto si spende di riscaldamento? Per quanti immobili? Quanti metri quadrati? E’ possibile avere un resoconto delle spese immobile per immobile? Che tipo di caldaie si stanno utilizzando? Con quale combustibile?

f) Il Comune ha o potrebbe acquistare una superficie di 4-5 ettari ben esposta al sole? (Orientamento a sud).

g) Gli immobili del comune sono già provvisti di pannelli fotovoltaici? Quanti kilowatt si producono?

h) Gli immobili del comune sono già provvisti di pannelli solari termici (per l’acqua calda)?

i) Nel territorio comunale c’è un corso d’acqua di una certa portata?

j) Sono presenti colline ben esposte ai venti?

k) Come funziona l’illuminazione cimiteriale?

l) Come funzionano i depuratori per le acque di fogna? Quanti litri di liquame depurano? Con quale costo energetico? Quale costo di gestione?

m) Ci sono semafori? Le luci dei semafori di che tipo sono?

n) Sui rubinetti sono montati riduttori del flusso dell’acqua?

o) Le lampadine utilizzate negli uffici sono ad alta durata ed efficienza?

p) Quanti mezzi di trasporto ha in carico il comune? Che consumi hanno per 100 km?

q) C’è disponibilità e interesse per l’ipotesi di dotare Monsano di un sistema di teleriscaldamento con pagamento a consumo da proporre a tutte le famiglie?

r) Il Comune gestisce servizi di mensa in proprio? Per quanti coperti giornalieri?

SIcuri che questa proposta incontrerà il vostro interesse vi porgiamo i nostri migliori auguri.