Risparmia acqua con i riduttori di flusso

Indice di pagina:

 

RIDUTTORI / REGOLATORI DI FLUSSO
per rubinetti e docce
Risparmi un fiume d'acqua calda e fredda, mantenendo il getto sempre confortevole!

Una vera e propria "cascata di risparmio": i riduttori/regolatori di flusso per rubinetti e docce permettono a una famiglia di diminuire di decine di litri di acqua il consumo giornaliero! E non si risparmia solo sul consumo diretto, si risparmia anche sul costo di produzione di acqua calda. Con un intervento molto semplice ed economico è possibile risparmiare fino al 50% dell'acqua calda e fredda!

Il riduttore per rubinetto
Il riduttore per rubinetto, che viene inserito al posto del normale frangigetto, è un meccanismo piccolo ma estremamente raffinato: un sistema di frangiflusso in vari livelli frammenta l'acqua in minuscole particelle e la miscela con aria. Il volume del getto si mantiene corposo e confortevole, consumando circa la metà dell'acqua e garantendo il mantenimento della stessa pressione di uscita, malgrado la minore portata. Se la pressione supera un certo valore, il riduttore agisce anche da regolatore, stabilizzandosi su una portata di circa 6 litri al minuto.

Prima

Montaggio riduttore

Dopo

 

Il riduttore è interamente realizzato con particolari resine acetiliche che riducono drasticamente i depositi di calcare. Le stesse resine sono conformi alle vigenti normative di atossicità e contatto con acqua potabile.

Il riduttore per doccia e tubi flessibili
Il regolatore di flusso per la doccia è invece un raccordo da 1/2 pollice che viene inserito tra la rubinetteria e il tubo doccia; utilizza il medesimo meccanismo del riduttore da rubinetto e garantisce una resa continua di circa 9 litri al minuto, indipendentemente dalla pressione di uscita. Grazie alla valvola di non ritorno, ormai obbligatoria in molti paesi dell'Unione Europea, ma non in Italia, il regolatore svolge anche una funzione antiinquinamento, impedendo il reflusso nell'impianto idrico al momento dell'eventuale mancanza di acqua per chiusura dell'impianto di erogazione.

Come si installano i riduttori speciali

Sono facilissimi da installare e possono essere messi sia nella doccia che nei tubi flessibili del bidet, ad esempio, o della doccia stessa. Una sola cosa bisogna controllare: il verso della capsula interna del riduttore. Come mostrato in foto la parte verde deve essere sempre rivolta verso il flusso dell'acqua. Se montata al contrario la valvola di non ritorno blocca il normale scorrere dell'acqua.

Installare i riduttori conviene e si ripaga subito!
Le sperimentazioni su vasta scala, fra le quali il "Progetto Bagnacavallo" condotto da Legambiente, hanno confermato che ridurre del 40-50% il consumo di acqua da rubinetti e docce, come avviene con l'installazione dei riduttori, significa ridurre fino al 20% il consumo globale dell'acqua di un'abitazione (più del 50% è dato da lavatrici, lavastoviglie, gran parte degli usi di cucina, pulizia della casa, etc). Il che significa che i riduttori si ripagano da soli in pochi mesi!
Montando i riduttori di flusso ottieni veramente di portare un contributo al risparmio energetico e allo spreco delle risorse. Usi meno acqua, quindi meno acqua deve essere pompata per raggiungere casa tua e anche questa è energia risparmiata. E poi, quando si tratta di acqua calda, risparmi anche una parte di energia per riscaldarla. Solo per questo risparmio varrebbe già la pena di installarli.

Fai tu la prova!!!
Appena ti arrivano i riduttori puoi verificare la loro efficienza grazie a un esperimento elementare. Prendi un recipiente graduato, apri il tuo rubinetto al massimo e tieni poi il recipiente sotto per 10 secondi. Verifica infine a che tacca è arrivata l'acqua. Ora avvita il riduttore di flusso e ripeti l'esperimento con il riduttore montato. In 10 secondi il contenitore si riempirà molto meno di prima, eppure il getto dell'acqua sembrerà altrettanto forte e ricco, anzi dà la sensazione di essere più forte. Se non funziona ci rimandi indietro tutto e ti rimborsiamo l'acquisto!

LE CONFEZIONI
Quale confezione scegliere

Controlla i rubinetti della tua casa, se hanno tutti una parte finale del rubinetto che si svita puoi installare il riduttore SEMPLICE semplicemente svitando la capsula metallica finale del rubinetto, infilare il riduttore, con la parte colorata verso l'interno del rubinetto e quindi riavvitare la capsula al suo posto. Invece per la doccia ti servirà un riduttore SPECIALE che va avvitato al tubo della doccia stessa o al flessibile (il tubo flessibile che porta l'acqua al telefono della doccia). E' un'operazione semplice che richiede pochi minuti.

Se tutti i rubinetti, compreso quello del bidet, sono predisposti per inserire un riduttore, perché muniti di capsula che si può svitare, puoi ordinare la Confezione Base

Se i rubinetti del lavandino o del bidet del tuo bagno non ti consentono di avvitare il riduttore semplice puoi acquistare i riduttori speciali da avvitare nei flessibili (come quelli per le docce).
Sotto il lavandino e sotto il bidet ci sono due flessibili, uno per l'acqua calda e uno per l'acqua fredda.

La chiavetta raschiatrice permette di mantenere sempre inalterata l'efficienza dei riduttori di flusso per rubinetto, salvaguardando potenza e morbidezza del getto ed evitando spruzzi incontrollati.

Inserite la chiave tra la cartuccia aeratore e il corpo in ottone e ruotatela fino a frantumare il calcare depositato. Spingetela poi a fondo: grazie alla sua conformazione perfettamente combaciante con la maglia della cartuccia provoca la frantumazione del calcare anche in questa zona. Poi aprite il flusso dell’acqua in modo che il calcare frantumato venga eliminato.

Le sperimentazioni
I risultati del “Progetto Bagnacavallo” Il "Progetto Bagnacavallo" (una cittadina in provincia di Ravenna) ha preso il via nel dicembre del 2003 e si è concluso nell'aprile del 2005. Voluto e realizzato dalla Regione Emilia e da Legambiente Emilia Romagna con la collaborazione diretta del Comune di Bagnacavallo, di HERA Ravenna, della Provincia di Ravenna, dell'Università di Parma e di Merci Dolci, è consistito nel distribuire a tutte le famiglie del paese (1.921 nuclei familiari per un totale di 4.974 persone) i riduttori di flusso da montare in tutti i rubinetti di casa, monitorando il consumo d'acqua dell'intero comune prima e dopo l'installazione. I dati consuntivi sono stati molto più che soddisfacenti: il consumo totale di acqua nella cittadina è diminuito di oltre il 10%. Il risultato è decisamente notevole, se si considera che i riduttori operano soltanto su poco più del 40% dei consumi, esclusi, come sono, lo sciacquone, lavatrici e lavastoviglie, gran parte degli usi di cucina e la pulizia della casa. Va inoltre considerato che una parte delle famiglie non ha installato i riduttori e che i dati disaggregati hanno provato che “…Il risparmio medio è del 10% ma parte delle famiglie ha risparmiato fino al 25% ed oltre. È quindi dimostrato su vasta scala (un intero centro abitato) che l’installazione di un kit del costo di pochi euro e di semplice montaggio produce un risparmio importante" ha dichiarato Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Emilia Romagna. E accanto al risparmio per le bollette più leggere, bisogna aggiungere il risparmio energetico, dato che circa i due terzi dell'acqua che è stata risparmiata è acqua calda. Infine, considerando che l'autorità per l'energia riconosce per queste pratiche il diritto ai “certificati bianchi", il costo di tutta l'operazione diviene praticamente nullo. "Alla luce di questa esperienza - ha proseguito Rambelli – riteniamo che il tema del risparmio idrico debba superare la fase dei test e delle sperimentazioni. La realtà vista a Bagnacavallo dimostra che estendendo queste tecnologie semplici ma efficaci a tutto il territorio regionale (che consuma attualmente 400 milioni di metri cubi l'anno) avremmo un risparmio di almeno 40 milioni di metri cubi di acqua potabile”.

Questi dispositivi sono stati inoltre testati da Lega Ambiente Emilia Romagna all'interno di un esperimento di riduzione degli sprechi negli alberghi. Dal 2002 sono inoltre partiti progetti per il risparmio idrico in numerose amministrazioni comunale, prime fra tutte Colorno (PR) e Monsano (AN). Da varie sperimentazioni effettuate per verificare l'entità dei risparmi sul consumo idrico si è ottenuto il seguente risultato: a Ravenna dall'Azienda Ravennate Energia Ambiente il risparmio è stato del 20% a Bologna dalla SEABO il risparmio è stato del 33,78% a Fusignago dall' Associazione che gestisce la piscina intercomunale di Rossetta il risparmio è stato del 18%. La sperimentazione organizzata dalla legambiente turismo vedi www.legambienteturismo.it è in corso da due anni, con successo e coinvolge ormai 150 Alberghi della riviera. Il risparmio dell'acqua del 50% sui rubinetti ha creato un risparmio medio del 20% circa sul consumo globale di acqua (al quale concorrono scarichi wc, lavastoviglie, ecc).

 

Riduttore/Economizzatore per la vaschetta del WC

Il tuo WC non ha il doppio tasto per la regolazione dello scarico?
Con questo strumento lo potrai trasformare e risparmiare un sacco di acqua!

Definirlo una tecnologia ecologica è un aggettivo decisamente pomposo, ma questo semplice e geniale strumento permette di risparmiare da 15.000 a 17.000 litri di acqua l'anno.
(dato fornito dal produttore sulla base delle norme tedesche DIN)

Se lo scarico del vostro wc non è già dotato del doppio tasto per dimezzare la quantità di acqua in uscita, ogni pressione butta fuori da 10 a 15 lt. di acqua.
Calcolando una media di 5 scarichi al giorno a fine anno si arriva a un totale di 27.375 lt. di acqua consumata. Eliminarne da 15 a 17mila litri è un risparmio notevole.

Un altro calcolo che si può fare è questo: ogni giorno si consumano mediamente da 200 a 250 litri di acqua a persona (dipende molto da dove si vive).
L'1% si beve, dal 30 al 40% finisce nello scarico.
Il 35% di 225 è 78,75 (litri medi consumati al giorno per il water), moltiplicati per 365 giorni dà 28.743 lt.

Si calcola che i wc predisposti al doppio scarico abbattano il consumo di acqua da 12 (valore medio) a 2,5 lt.
Il risparmio è di 9,5 lt x 5 (scarichi al giorno) x 365 giorni.
Il risultato è di 17.337 lt.

   
La foto mostra chiaramente il funzionamento.
Basta appenderlo al tubo che controlla l'uscita dell'acqua e, agendo come peso, permette di dosare meglio lo scarico.

Con una pressione leggera del tasto si ha una breve uscita di acqua, sufficiente per gli elementi liquidi.

Premendo più a lungo la vaschetta si svuota completamente.

Il riduttore pesa 120 gr., non è necessaria manutenzione.

Tira e risparmia!!!

Inutile nasconderlo: se avete un minimo di manualità col bricolage fai da te, il riduttore potete farvelo in casa. Pesa 120 gr.

 

Filtro a Struttura Composita
Filtro a struttura composita per il trattamento delle acque potabili del rubinetto.


 

Che cos'è: Il filtro a struttura composita vi permetterà di eliminare l'acqua minerale in bottiglia (con una riduzione fino al 95-98% nella produzione di rifiuti in plastica) e bere l'acqua dell'acquedotto (rubinetto), che è buona, pura e controllata. Ha il solo difetto di avere un saporaccio dovuto al cloro.

Questo filtro è in grado di eliminare dall'acqua odori e sapori sgradevoli ed eventuale materiale in sospensione, restituendo all'acqua le proprie qualità organolettiche.

Il filtro è composito, cioè costituito da una base di carboni attivi che tramite l'assorbimento eliminano cloro, idrocarburi, tensioattivi, pesticidi e coloranti e da una fine graniglia porosa di rame, che ha effetto batteriostatico (i batteri non si moltiplicano).
E' conforme alle norme sul trattamento delle acque potabili D.M. 443 del 21-12-90.
Trattiene le sostanze in sospensione fino a 0,5 micron e in base alle prove sperimentali eseguite ha dimostrato una totale efficacia depurativa per il cloro attivo e nei confronti di prodotti chimici quali fenoli, clorofenoli, ammine, che possono essere presenti, a bassissime concentrazioni, in acque potabili distribuite dalle reti urbane.
Non altera il contenuto salino dell'acqua e resiste molto bene all'azione del calcare.

Il filtro ha una cartuccia che dura 12 mesi garantendo 5000 mila litri l'anno di acqua filtrata, 13,5 litri al giorno, più che sufficenti per le necessità alimentari di una famiglia. La qualità della cartuccia è straordinaria e ha una portata di 300 lt./h. (Caratteristiche tecniche della cartuccia - Analisi effettuate)

Come si installa: La confezione è completa di 1 cartuccia, una testa in ottone a cui si applica la cartuccia e un rubinetto secondario da cui uscirà l'acqua filtrata (fredda).
Bisogna solo acquistare in ferramenta un raccordo a T per poter avere l'acqua fredda sia dal nuovo rubinetto, sia dal vecchio. Si tratta poi di eseguire una serie di collegamenti e forare il lavello per installare il nuovo rubinetto erogatore. Il filtro sarà poi installato sotto il lavello.

Istruzioni per l'uso e schema di montaggio fotografico

Il filtro a struttura composita è rispondente alla norma DECRETO MINISTERO della SANITA' 21/12/1990 n° 443 che disciplina le disposizioni tecniche concernenti apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili.
Approvazione Min. Sanità n° 400.4/18.10/1594 del 07/10/91.

Perché filtrare l'acqua potabile: L'acqua potabile è molto controllata.
Purtroppo manca di una etichetta che ne riporti le qualità minerali o oligominerali che siano, mentre indiscutibili sono l'odore del cloro ed eventuale saltuaria presenza di materiale in sospensione.
Queste le cause principali che ci hanno allontanato dal bere l'acqua di rubinetto,
Ma non dimentichiamo che l'acqua potabile non solo è molto controllata, ma per molte sostanze la normativa impone criteri di concentrazione massima ammissibile (CMA ) piu ristretti rispetto le acque minerali imbottigliate. Oltre a questo, in base alle statistiche risulta che una famiglia di 4 persone consuma mediamente da 250 a 500 euro all'anno per acquistare l'acqua. Il risparmio che deriva dall'uso del filtro è presto calcolato.

ACCESSORI

Contalitri con ghiera di lettura rotante

Per migliorare la sicurezza del Filtro a Struttura Composita aggiungiamo al kit il contalitri, uno strumento che permette di misurare con precisione i consumi di acqua filtratata e non superare il limite di 5000 litri all'anno.

Il cambio della cartuccia deve rispettare due importanti regole:
1) non superare i litri massimi consentiti, 5000, monitorabili con il contalitri;
2) Anche se non si sono utilizzati tutti e 5000 i litri a disposizione, la cartuccia va comunque cambiata dopo un anno di utilizzo.

Rubinetto a 3 vie
Non volete forare il lavello o vorreste cambiare il vecchio blocco miscelatore?

Ora è disponibile il rubinetto a tre vie che vi permetterà di avere acqua fresca normale, acqua calda normale e acqua fresca filtrata da un unico blocco, senza dover forare il lavello per installare il secondo rubinettino.

La linea è semplice e si adatta facilmente a qualsiasi tipo di cucina. La confezione del rubinetto è completa di libretto d'istruzioni e tutti i raccondi e flessibili necessari.

 

Addizionatore di anidride carbonica per l'acqua frizzante
 

Con questo semplice apparecchio puoi fare l'acqua frizzante direttamente a casa.
Puoi scegliere il livello di frizzantezza che preferisci e addirittura la grandezza delle bolle (grandi, medie, piccole)

Nessun spreco: prepari la quantità di acqua frizzante che ti serve.
Con una cartuccia frizzantizzi circa 60/70 litri di acqua, poi la ricarichi con una spesa minima.

COME FUNZIONA

Filtro a Struttura Composita con lampada debatterizzante

Si tratta di un vero e proprio impianto di potabilizzazione dell'acqua, che all'azione del filtro a struttura composita aggiunge una lampada a raggi UV che elimina tutti i batteri e i virus che possono essere presenti nell'acqua non potabile.

La lampada a raggi UV è un sistema debatterizzante ecologico perché non utilizza sostanze chimiche e non altera le proprietà chimiche, fisiche e organolettiche dell'acqua.

Va installato dopo il filtro a struttura composita per avere il massimo dell'irraggiamento e dell'efficacia.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Debatterizzatore UV 107

• alimentazione elettrica UV 220 V – 50 Hz
• consumo elettrico 10 W h
• n. lampade 1
• irraggiamento >30.000 uWs/cmq
• portata max UV 3,5 lit/min
• pressione min-max 0,5 – 9
• cambio lampada 7500 ore (una volta all’anno)

E' garantito per pressioni di esercizio fino a 9 bar e a temperature consigliate entro i 40 gradi centigradi.

La confezione comprende le istruzioni per il montaggio (che è semplicissimo!) e tutte le raccorderie necessarie.

Il filtro a struttura composita è rispondente alla norma DECRETO MINISTERO della SANITA' 21/12/1990 n° 443 che disciplina le disposizioni tecniche concernenti apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili.
Approvazione Min. Sanità n° 400.4/18.10/1594 del 07/10/91.

Acceleratore ionico
Nonostante le citazioni di Star Trek questa tecnologia non ha nulla di fantascientifico ma si basa su un principio fisico: il movimento degli ioni presenti nell'acqua.
Grazie a un potente magnete che accelera queste particelle è possibile mantenere il calcare contenuto nell'acqua in sospensione e impedire la formazione di incrostazioni nei vostri elettrodomestici.

Senza l'uso di additivi chimici e alimentazione elettrica e mantenendo inalterate composizione e caratteristiche dell'acqua.

I vantaggi

Diminuisce i consumi energetici e di detersivi.
Zero costi di manutenzione.
Elimina le rotture dovute al calcare nell'impianto idraulico e negli elettrodomestici.
Elimina l'uso dei decalcificanti chimici.

Come si installa
Si avvita direttamente nell'impianto idraulico, prima dell'entrata della lavatrice o della lavastoviglie, non ha parti soggette a usura, la sua efficacia è perenne e non ha bisogno di manutenzione.
Agisce gradualmente anche sul calcare depositatosi prima del montaggio, fino ad eliminarlo del tutto.

Caratteristiche tecniche

E' possibile inserirlo su qualunque conduttura.

Diametro in pollici: 3/4"
Lunghezza in mm.: 70
Portata lt/min.: 18
Pressione: bar 25
Temperatura max.: 100°C
Peso: 0,22 Kg.

L'involucro esterno è in ottone OT58 o acciaio cromato, la capsula interna in neodimio da 14.000 Gauss, rivestito con polietilene alimentare.
Gli acceleratori ionici GAMMA sono certificati CESI, conformi al D.M. 443/90 e sono omologati SVGW e TUV.

Dove posso installarlo
Prima dell'ingresso acqua della lavatrice.
Prima dell'ingresso acqua della lavastoviglie.
Sulla doccetta o sulla cipolla della doccia.
Prima dell'ingresso acqua di un qualsiasi elettrodomestico che utilizza acqua (macchina del caffè).