Pannelli solari fotovoltaici GRATIS

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I pannelli solari termici, grazie all'incentivazione fiscale, sono finanziati al 55%, ma quelli fotovoltaici, che producono energia elettrica, sono finanziati al 100%. I grossi gruppi industriali e finanziari lo hanno capito. Infatti ci si sono fiondati sopra.
Forse anche per te potrebbe essere un’occasione da non perdere. Se hai un tetto soleggiato e rivolto a sud possiamo aiutarti a realizzare un impianto fotovoltaici chiavi in mano a costo zero. Impossibile?
Possibilissimo! Ne abbiamo realizzati più di 100 e se hai 5 minuti ti spieghiamo come funziona.

Tramite il Conto Energia (D. M. 19/2/2007), lo Stato Italiano finanzia totalmente l’installazione di un impianto di pannelli solari fotovoltaici, attraverso l'incentivo erogato per 20 anni su ogni kilowattora prodotto.

L’intervento è una assoluta novità per l’Italia e due sono gli elementi essenziali da comprendere:
1. l’elettricità generata dall’impianto fotovoltaico, conteggiata con un contatore apposito, dà diritto a un contributo calcolato su ogni kWh prodotto (c.d. Conto Energia, gestito dal GSE, Gestore Servizio Elettrico) che viene erogato per 20 anni dal momento in cui l’impianto viene messo in esercizio;
2. l’ energia elettrica immessa in rete e prelevata dalla rete viene conteggiata da un diverso contatore che calcola il “dare/avere” con il distributore (per esempio Enel).

È ben chiaro, dunque, che il rapporto con il distributore (Enel) è indipendente da quello con il GSE: tutti i kWh prodotti ricevono il contributo del Conto Energia! Poi questi stessi kWh possono essere utilizzati, compensati, venduti…
In pratica per ogni kWh prodotto consegue un duplice vantaggio: da una parte si riceve il contributo erogato dal GSE, dall’altra sulla bolletta si risparmia l’equivalente della produzione ovvero si incassano i soldi della vendita alla rete.

Dopo 20 anni non arrivano più i soldi dell’incentivo del Conto Energia, ma a quel momento l’impianto si è già ampiamente ripagato! E continua a produrre energia, che sarà utilizzata con lo scambio sul posto o venduta.

 

 

Come fare?
 
1.  L'interessato compila questi due documenti
 
 
e predispone la seguente documentazione:
  • i disegni  di progetto della copertura con indicate le dimensioni (o uno schizzo con indicate le dimensioni delle falde esposte a sud, sud-est oppure sud-ovest);
  • le sezioni di progetto, o, in alternativa l'inclinazione delle falde
  • l'orientamento dell'edificio, che, se non è indicato sui disegni di progetto, può essere ricavato con l'ausilio di una bussola
  • alcune fotografie dell'edificio (se possibile con indicazione dell'ora in cui sono state  scattate)
  • indicazione dei consumi medi annuali di energia elettrica (da indicare sul modulo dell'anagrafica)
 
Se si tratta di impianto su terreno, oltre alle fotografie, serve una mappa quotata e orientata. E' necessario, inoltre, dare un'indicazione di massima delle dimensioni dell'impianto che si intende installare, dal momento che per impianti sopra i 20 kW di potenza l'iter è decisamente più complesso.
 
Il tutto va inviato via mail all'indirizzo info@ecofiera.it
2. A questo punto i tecnici valutano la fattibilità dell'impianto, che viene comunicata all'interessato.
 
3.Chi vuole installare l'impianto richiede il "progetto definitivo tecnico-finanziario"
 
4. La predisposizione del progetto, in questa seconda fase, ha un costo notevole e per la sua realizzazione chiediamo il versamento di 480 euro (Iva compresa), cifra che verrà poi defalcata dal costo globale dell'impianto. 
Inserire questo anticipo al momento della realizzazione del progetto tecnico finanziario ci è sembrato necessario perché se 1000 persone ci chiedessero un progetto dettagliato e poi non realizzassero l'impianto con noi andremmo in fallimento. Il progetto tecnico finanziario è comprensivo di sopralluogo dell'installatore con relativo preventivo della posa in opera, della proposta assicurativa e di finanziamento da parte della banca sulle esigenze del proprietario dell'impianto da realizzare (ovviamente è prevista anche la possibilità di pagare in contanti senza ricorrere alla banca).
 
5. Ottenuto il preventivo si può scegliere di accettare o meno e di procedere con l'installazione dell'impianto.
 
6. Quindi si realizza il PROGETTO ESECUTIVO che servirà per gli installatori e per tutto quanto è richiesto dall'amministrazione pubblica per il rilascio del nulla osta (DIA o altro a seconda delle zone, delle classificazioni dei luoghi scelti per l'installazione e delle tipologie degli impianti stessi).
 
7. Si richiede la connessione di rete al Distributore locale di energia elettrica;
 
8. Si acquistano le componenti dell'impianto.
 
9. Si installa l'impianto.
 
10. Si collauda l'impianto.
 
11. Si realizza la connessione alla rete elettrica e l'attivazione del contributo del Conto Energia.